31 de agosto de 2026
Voleibol

NEC vince 3-1 contro lo Zwolle, con doppietta di Chery e gol di Schuurs

31 de agosto de 2026Carlos Mendoza3 min

Il NEC Nijmegen, prossimo avversario della Juventus in Europa League, ha conquistato una vittoria importante battendo 3-1 il PEC Zwolle. La partita è stata caratterizzata da una doppietta su rigore del capitano Tjaronn Chery e dal ritorno in campo con gol di Perr Schuurs.

La squadra di Dick Schreuder si è aggiudicata la sfida valida per la quarta giornata di Eredivisie. La gara ha visto ben quattro calci di rigore, due gol annullati allo Zwolle e il rientro in campo dopo un lungo infortunio dell'ex giocatore del Torino, Perr Schuurs.

Il NEC ha messo la partita in discesa nei primi 23 minuti grazie a due rigori trasformati da Tjaronn Chery. Koen Kostons ha accorciato le distanze per lo Zwolle prima dell'intervallo, sempre dal dischetto, ma nella ripresa ha fallito il rigore del possibile pareggio, colpendo la traversa.

A chiudere definitivamente la partita è stato Schuurs all'83', appena tre minuti dopo il suo ingresso in campo e al primo pallone toccato, siglando il definitivo 3-1.

Chery segna due volte dal dischetto

La partita si sblocca dopo pochi minuti con un fallo del portiere dello Zwolle Jasper Schendelaar su Chery, che procura il primo rigore. Il capitano del NEC realizza l'1-0. Al 23' un altro fallo di mano di Sherel Floranus su un tentativo di cross dello stesso Chery porta al secondo penalty, trasformato ancora una volta dal numero dieci per il 2-0.

Lo Zwolle prova a reagire, ma un gol viene annullato per fuorigioco. Prima dell'intervallo, però, i padroni di casa accorciano le distanze con un rigore trasformato da Kostons, concesso per un fallo di Fonville su Mbayo.

Lo Zwolle spreca il pareggio

Nella ripresa lo Zwolle aumenta la pressione. Kostons trova nuovamente la rete, ma il VAR annulla per fuorigioco. L'occasione più importante per il pareggio arriva con un quarto rigore della serata, assegnato per un fallo di Monteiro su Cissoko. Kostons, però, colpisce la traversa, impedendo allo Zwolle di raggiungere il 2-2.

Il NEC riesce così a mantenere il vantaggio, nonostante un secondo tempo più complicato. La vittoria, seppur sofferta, è importante e dimostra la capacità del NEC di sfruttare le occasioni, come evidenziato dalla qualità dei giocatori e dal ritorno di Schuurs.

Il ritorno da favola di Perr Schuurs

La copertina della serata va a Perr Schuurs. Il difensore olandese, ex giocatore del Torino, tornava a giocare una partita ufficiale dopo un grave infortunio al ginocchio e numerose operazioni. Entrato all'80', Schuurs ha segnato di testa su calcio d'angolo all'83', siglando il gol del 3-1.

Un ritorno emozionante per il difensore, che ha confessato di aver vissuto momenti difficili e di aver persino pensato di smettere. Il gol al primo pallone toccato rappresenta un segnale importante per la sua carriera e per la squadra.

Un NEC esperto e pericoloso

Il NEC presenta una rosa con diversi giocatori noti anche al pubblico italiano, tra cui Bram Nuytinck e Bryan Linssen. Tjaronn Chery è stato il protagonista assoluto della partita, mentre a centrocampo e in attacco la squadra può contare su giocatori come Emre Mor, Willum Willumsson e Dušan Tadić, in grado di garantire esperienza internazionale e qualità.

Pur dimostrando un buon gioco palla a terra e interpreti tecnici, il NEC ha anche mostrato alcune fragilità difensive contro lo Zwolle, concedendo diverse occasioni e rischiando il pareggio. Tuttavia, la capacità di restare in partita e colpire nel finale è un punto di forza.

Un segnale per la Juventus

Il NEC, prossimo avversario della Juventus in Europa League, si presenta come una squadra con qualità ed esperienza, capace di sfruttare gli errori avversari. La vittoria contro lo Zwolle, seppur sofferta, è un segnale importante per la Juventus.

Chery si conferma un pericolo sui calci piazzati, mentre il ritorno di Schuurs rafforza la difesa e aumenta le opzioni sulle palle inattive. La Juventus partirà favorita, ma dovrà affrontare la partita con la massima attenzione, senza sottovalutare la determinazione del NEC.

Il NEC è arrivato a Torino senza timori, con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà avversari blasonati e con un Perr Schuurs in più.